Iperplasia prostatica benigna (IPB) e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): i nemici degli uomini

bpco e iperplasia prostatica benigna

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una malattia cronica infiammatoria delle vie aeree e dei polmoni, presente soprattutto nel sesso maschile dove rappresenta la terza causa di morte. Le cause della malattia sono da rintracciare nella lunga esposizione a sostanze irritanti che danneggiano i bronchi: tra queste, il fattore di rischio più importante è costituito da fumo di tabacco. A scatenare i sintomi contribuiscono però anche fumo passivo, polveri ambientali, agenti chimici (vapori, irritanti e fumi), e inquinamento domestico causato da combustibile utilizzato ad esempio per cucinare o riscaldare in ambienti mal ventilati. Il disordine cronico polmonare sembra influire sul tasso di sviluppo della malattia prostatica nei maschi dopo i 40 anni. La popolazione maschile, soprattutto in età avanzata, si trova spesso ad affrontare un altro problema, l’iperplasia prostatica benigna (IPB). Circa il 14% degli uomini di 40-49 anni presentano BPH e la prevalenza arriva al 50% quando l’età supera i 60 anni. I soggetti affetti da IPB  generalmente mostrano sintomi delle basse vie urinarie che hanno un impatto negativo sulla qualità della vita. Oltre all’età sono considerati fattori predisponenti per l’IPB  la sindrome metabolica, l’obesità e una ridotta attività fisica.

Benchè BPCO e IPB siano associate ad un’infiammazione cronica delle vie aeree e della prostata, rispettivamente, e rappresentino disordini comuni nella popolazione maschile di età avanzata, la relazione tra queste due condizioni è stata esplorata solo raramente.

Inoltre precedenti studi hanno suggerito che BPCO e IPB possano condividere tratti fisiopatologici. A supporto di ciò sono stati riportati alti livelli di IL-6 e della proteina C reattiva (CRP) sia nei pazienti BPCO che IPB, ma ciò potrebbe essere legato più ad una ridotta attività fisica riscontrata nei due gruppi di soggetti.

Quindi  pazienti che soffrono di  BPCO hanno un rischio più elevato di sviluppare IPB?

Yi-Hao Peng e collaboratori  hanno cercato di rispondere a questa domanda attraverso uno studio di coorte (retrospettivo) su 19959 uomini, dai 40 anni in su, ai quali era stata diagnosticata la BPCO, tra il 2000 ed il 2006, e 19959 soggetti maschili della stessa età non affetti da BPCO. I due gruppi sono stati seguiti fino al 2011 quando si sono raggiunti i seguenti risultati:

  • il tasso di incidenza complessivo di IPB è 1.53 volte più alto nei pazienti affetti da BPCO rispetto ai controlli (44.7 vs 25.7 per 1000 persone all’anno)
  • l’analisi di stratificazione addizionale rivela che l’incremento del rischio di IPB in presenza di BPCO resta significativamente più alto rispetto al gruppo non-BPCO in tutti gli uomini di 40 anni o più.

In conclusione lo studio evidenzia un aumento del rischio di sviluppare IPB nei pazienti affetti da BPCO per cui gli specialisti dovrebbero tenere in considerazione questa ulteriore problematica nella valutazione dei soggetti affetti dalla malattia respiratoria.

Dott. Gian Luca Milan

Contatta il dottore

Immagine copyright depositphotos\andreypopov

FacebookGoogle PlusTwitter

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Urologotorino.it utilizza i cookies per consentirti la migliore navigazione. Il sito è impostato per consentire l`utilizzo di tutti i cookies. Se si continua a navigare, si accetta e si approva la nostra policy sull`impiego di cookies. Per saperne di piu'

Approvo

Copyright © 2011 - Tutti i diritti riservati
Urologo Andrologo Dott. Gian Luca Milan - Via Gioanetti 7/A - Torino - Italia - Tel. +39 011 8399088 - P.Iva 08995770016 - C.Fisc. MLNGLC74E30C665B
Note legaliNorme Privacy | Cookies Policy