Gonorrea o scolo: patologia sempre diffusa

Negli ultimi tempi ho assistito un numero sempre più crescente di soggetti di sesso maschile con la gonorrea, volgarmente conosciuta come scolo. Questa  è una malattia sessualmente trasmissibile (MST) causata da un batterio chiamato Neisseria gonorrhoeae Le categorie più colpite da questa malattia di solito sono gli adolescenti ed i giovani adulti. Molti casi non vengono diagnosticati e non ricevano le cure del caso, poiché l’infezione non sempre presenta sintomi evidenti. Molte persone affette da gonorrea sono anche affette da un’altra comune MST, la clamidia. Pertanto, quando si diagnostica un caso di gonorrea, spesso è bene curare anche altre MST.
La gonorrea può essere prevenuta e curata, quindi tutti coloro che hanno rapporti occasionali (orali, anali o vaginali) dovrebbero prendere le dovute precauzioni contro le MST sottoponendosi regolarmente a controlli.

Sintomi

In molti casi la gonorrea non produce alcun sintomo.
Quando ci sono sintomi, l’infezione può causare una minzione dolorosa (provoca cioè dolore facendo pipì) e perdite di aspetto torbido dal pene o dalla vagina. Queste perdite possono avere consistenza vischiosa e colore verdastro o giallastro.
Gli uomini possono provare dolore ai testicoli.
Le donne, invece, possono provare dolore al basso ventre, avere dolore durante i rapporti e sanguinamenti anomali.
La gonorrea può causare dolore rettale, specialmente quando si sta defecando; qualora infetti la gola, si avrà come risultato un mal di gola.


Se la gonorrea non viene diagnosticata e curata, può causare problemi di salute più gravi: negli uomini può causare cicatrici all’interno dell’uretra, che possono rendere difficile la minzione.  Nelle donne la gonorrea non curata può diffondersi verso l’alto a partire dalla zona vaginale e causare un’infiammazione cronica della pelvi, ovvero un’infezione dell’utero, delle tube di Falloppio o delle ovaie. Può causare ascessi nelle tube di Falloppio e addirittura l’infertilità.
Sia negli uomini che nelle donne, la gonorrea non diagnosticata può diffondersi attraverso il sangue verso parti del corpo lontane dagli organi riproduttivi e causare infiammazioni alle articolazioni, alla pelle, alle ossa, ai tendini, al cuore e persino alla zona che circonda il fegato.

Cura e terapia

Esattamente come le altre MST, la gonorrea può dare l’impressione di essere migliorata, quando in realtà è ancora presente. Il fatto che le perdite diminuiscano o scompaiano dopo pochi giorni anche se non ci si è curati non significa che l’infezione sia scomparsa. E le MST non curate possono diffondersi e causare altre complicazioni.
Se si sospetta la presenza della gonorrea si invierà a un laboratorio di analisi i campioni di urina o di fluidi prelevati dall’uretra (alla sommità del pene) o dal collo dell’utero.
Se la gonorrea viene diagnosticata in una fase non avanzata, può essere curata con gli antibiotici. Poiché i sintomi della gonorrea sono simili a quelli della clamidia, e poiché una persona potrebbe essere colpita da entrambe queste malattie, i pazienti affetti dalla gonorrea a volte vengono curati per sconfiggere entrambe le malattie.
Tutti gli adolescenti che abbiano avuto rapporti di qualsiasi tipo (vaginali, orali o anali) dovrebbero essere sottoposti a controlli regolari per evidenziare la presenza di eventuali MST, in modo che queste, se presenti, non causino altri problemi di salute più gravi. È anche importante che i teenager informino tutti i partner sessuali di un’eventuale MST.

Prevenzione

Poiché la gonorrea si diffonde attraverso il contatto sessuale, il miglior modo di prevenirla rimane l’astinenza. Il contatto sessuale con più di un partner o con qualcuno che ha più di un partner aumenta il rischio di contrarre qualsiasi tipo di STD.
Se usato in maniera corretta e costante, il preservativo può diminuire il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale.
Sebbene le pillole anticoncezionali non offrano alcun tipo di protezione contro le MST, potrebbero fornire una protezione parziale contro la PID, poiché fanno sì che il corpo produca un muco cervicale più spesso, rendendo così più difficile la risalita dei batteri verso le zone alte del tratto genitale.
L’uso delle irrigazioni può aumentare il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, poiché può modificare la flora batterica naturale della vagina e può far scorrere i batteri verso la parte superiore del tratto genitale.

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