Trattamento impotenza con onde d'urto a bassa intensità

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La disfunzione erettile colpisce un numero molto elevato di uomini dopo una certa età. Si stima che tra i 40 e 60 anni circa il 50% degli uomini soffrano di erezioni poco brillanti fino ad una e vera propria impotenza. Negli ultimi anni sono nate diverse terapie che aiutano in maniera significativa gli uomini affetti da questa problematica. Circa 20 anni fa il Viagra creò una vera rivoluzione in ambito medico diventando una terapia efficace e sicura nel trattamento dell’impotenza. Dopo il Viagra altre molecole sono state scoperte e messe in commercio: Levitra, Cialis e Spedra. Oggi giorno abbiamo diverse molecole a disposizione con caratteristiche diverse e possiamo ritagliare la terapia migliore per ogni singolo paziente.

Tuttavia, le terapia mediche non sempre sono percorribili o efficaci. Molti pazienti con disfunzione erettile sono riluttanti nell’assumere un farmaco per migliorare le proprie erezioni. Molti hanno paura degli effetti collaterali: non è raro trovare soggetti che pensano che il Viagra possa provocare un infarto! In altre situazioni è la partner che ostacola l’utilizzo dei farmaci in quanto molto spesso la donna pensa che il proprio compagno abbia dei problemi disfunzionali per colpa sua (“non ti piaccio più?”) o peggio ancora si arriva a pensare ad un tradimento (“hai un’altra donna?”). In molti casi le terapie non risultano efficaci e in altre situazioni gli effetti collaterali sono maggiori dei risultati e si ha un abbandono al trattamento. Inoltre, non bisogna dimenticare i costi dei farmaci tutti a carico dei pazienti che in alcuni casi non possono permettersi una terapia continuativa in cronico.

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Ingrossamento della prostata (IPB): i farmaci comunemente usati come agiscono?

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Il trattamento medico dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB) rappresenta una vera e propria opzione terapeutico e molto spesso unica e definitiva. I pazienti con sintomi minzionali lievi/moderati nel 70% dei casi potranno beneficiare dalla terapia farmacologica e non arrivare mai ad un approccio chirurgico/invasivo per risolvere il problema urologico. Dopo l’inizio di un trattamento la valutazione clinica andrebbe fatta dopo 3-6 mesi magari anche con la misurazione del flusso urinario (uroflussometria). I farmaci maggiormente impiegati per il trattamento dei sintomi da IPB son gli α1-litici selettivi. Conosciamo la prazosina, alfusozina, terazosina, doxasozina, tamsulosina e silodosina. Queste molecole agiscono bloccando i recettori α1 – adrenergici nella muscolatura liscia prostatica e del collo vescicale determinando una riduzione dell’ostruzione indotta dall’ingrossamento della prostata e favorendo espulsione dell’urina dalla vescicale. Come si vede dalla immagine iniziale con questi farmaci il primo tratto del canale uretrale, il condotto che porta l’urina dalla vescica all’esterno, viene rilasciato maggiormente con maggior facilità nell’espulsione dell’urina.

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Problema alle mammelle (seni) maschili

pettorali mammelle uomo 

La ginecomastia è la crescita della mammella nell’uomo. Talvolta, risulta difficile distinguere quando una mammella nell’uomo è normale oppure no: può essere difficile distinguere il vero tessuto mammario da masse di tessuto adiposo senza un vero aumento di volume della ghiandola. La crescita della ghiandola nell’uomo, come nella donna è mediata dagli estrogeni e deriva dall’alterazione tra androgeni attivi ed estrogeni nel plasma o all’interno della ghiandola stessa. Nell’uomo normale il rapporto tra la concentrazione dei due ormoni è circa 300:1. La ginecomastia è provocata da una diminuzione della produzione o attività del testosterone, aumentata formazione di estrogeni o per la presenza contemporanea dei due processi.

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Eiaculazione precoce: una nuova terapia

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Finalmente qualcosa di nuovo per l’eiaculazione precoce. Sicuramente non si tratta di una nuova molecola o un nuovo rimedio per questa affezione ma la formulazione di questo prodotto lo rende assolutamente interessante come se considerassimo questo prodotto come un farmaco innovativo. Parliamo del “Fortacin “ nuovo farmaco da poco in commercio per l’eiaculazione precoce. Si tratta di uno spray in confezioni monodose da somministrare al bisogno. Si è visto essere efficace in circa 5 minuti e avere la durata di circa un paio d’ore. Attualmente per l’eiaculazione precoce esiste un’unica terapia approvata (Priligy - Dapoxetina) che consiste nell’assunzione di un farmaco in compresse poco prima del rapporto sessuale. Lo spray Fortacin sembra aumentare i tempi di penetrazione, ritardare l’orgasmo e rendere migliore la prestazione sessuale. E farà la gioia dei quattro milioni di uomini che non si ritengono all’altezza dei desideri della propria partner.

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