Eiaculazione precoce: alcuni rimedi pratici

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L’eiaculazione precoce è il disturbo eiaculatorio più frequente (25-35%). Il significato di “precoce”, intuitivamente, fa capire a grandi linee di cosa ci troviamo di fronte ma una corretta definizione della problematica è resa difficile dal fatto che questo disturbo interessi la coppia nel suo insieme. Non esiste un tempo ben definito per raggiungere l’eiaculazione e l’orgasmo. Pertanto, per uno stessa tempo per raggiungere eiaculazione una coppia può trovarsi di fronte a una problematica e un’altra magari no in quanto il piacere viene raggiunto da entrambi con soddisfazione reciproca.

La terapia farmacologica rappresenta, molto spesso, il primo, più immediato e facile approccio terapeutico con risultati molto spesso soddisfacenti. La dapoxetina, unico farmaco riconosciuto con l’indicazione esclusiva per il trattamento dell’eiaculazione precoce, ha portato a grossi passi in avanti nel trattamento di questa disfunzione. Tuttavia, gli insuccessi della terapia sono molti. Le terapie topiche che utilizzano anestestici locali (come ad esempio il Fortacyn) possono aumentare i risultati del trattamento farmacologico ma comunque resta una grossa quota di pazienti che hanno bisogno di altri approcci terapeutici.

Tra questi abbiamo il trattamento fisioterapico il cui obiettivo è quello di avere un maggior controllo del muscolo pubococcigeo. Il muscolo pubococcigeo è un muscolo volontario, posizionato tra testicoli ed ano, che insieme ad altri muscoli forma il perineo.
Il muscolo pubococcigeo è deputato al controllo della minzione ma risulta anche coinvolto nel controllo del riflesso eiaculatorio. Una terapia riabilitativa volta ad aumentare il tono di questo muscolo può avere dei risvolti positivi in coloro che soffrono di eiaculazione precoce. La “ginnastica pelvica” o “esercizi di Kegel” (dal nome del loro ideatore Arnold Kegel) sono indicati nei casi di incontinenza urinaria. Tuttavia, indirizzare un paziente con eiaculazione precoce a questo approccio terapeutico può portare, seppur in maniera non risolutiva, a risultati promettenti. Inoltre possono essere contestuali ad un eventuale trattamento farmacologico o psicoterapico.


Gli esercizi di Kegel si basano sul principi di mettere in tensione/contrazione il muscolo pubococcigeo per 3-5 secondi per poi rilasciarlo e rilassarlo per altri 5 secondi. Questi esercizi per l’eiaculazione precoce di base vanno eseguiti più volte in serie di 5 ripetizioni. Di volta in volta le contrazioni potranno essere portate con maggiore tensione e con numero di ripetizioni maggiori. Lo scopo di questi esercizi per l’eiaculazione precoce è essere sperimentati anche durante la masturbazione o l’atto sessuale con il partner. Lo scopo finale della “ginnastica pelvica” è quello di portare l'uomo a gestire in maniera adeguata l'intensità e la durata delle contrazioni del muscolo pubococcigeo, in modo da poter migliorare la propria vita sessuale.

Tecnica dello squeeze

Due sessuologi statunitensi William Masters e Virginia Eshelman Johnson hanno redatto il primo studio approfondito sulla fisiologia sessuale umana esaminando, nel corso di 11 anni, oltre diecimila atti sessuali compiuti da circa 700 volontari. I due sessuologi americani hanno messo a punto alcuni metodi specifici per il trattamento dei disturbi sessuali e varie tecniche ereditate dai Maestri del Tantra. Una di queste tecniche proposte abbiamo quella dello squeeze. La tecnica dello squeeze prevede di arrivare ad un maggior controllo del riflesso eiaculatorio attraverso una pressione esercitata alla punta del glande e alla base del pene, non appena ci si accorge che sta arrivando il momento dell’orgasmo. La partner gioca un ruolo fondamentale in questo trattamento in quanto sarà Lei a condurre la terapia direttamente.

Tecnica dello stop and start

Altra tecnica utilizzata da alcuni terapisti per migliorare l’eiaculazione precoce è lo stop start. L’uomo stimolato dalla compagna quando si trova vicino all’eiaculazione deve chiedere alla compagna di arrestarsi. Si può utilizzare questa tecnica fino a quattro, cinque volte di seguito. Al raggiungimento di un buon controllo con la stimolazione manuale si può procedere con la penetrazione continuando ad applicare la tecnica stop start, interrompendo, per alcune volte il rapporto sessuale quando si è vicini all’orgasmo.
La tecnica stop start è una terapia sessuale consigliata da numerosi sessuologi specialmente quando l’eiaculazione precoce è causata da ansia da prestazione. Quest’esercizio però deve essere comunque associato ad un buon trattamento farmacologico altrimenti i risultati saranno alquanto scarsi.

 

immagine © Depositphotos.com

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