Concepire un bambino per l'uomoA dispetto di quello che si potrebbe pensare (e di quello che si è pensato per anni), al successo del concepimento contribuiscono tanto la donna quanto l'uomo e per entrambi i sessi la fase del preconcepimento, laddove la gravidanza viene programmata, dovrebbe essere caratterizzata dall'assunzione di uno stile di vita sana e dal rispetto di alcune regole che non solo sono funzionali al successo del concepimento stesso, ma aumentano le probabilità che il feto cresca in buona salute, riducendo al minimo il rischio di malformazioni e disturbi.
Prima di mettere in cantiere un bimbo, l'uomo e la donna, dovrebbero sottoporsi a un check up completo che attesti il buono stato di salute ed escluda eventuali patologie ai danni dell'apparato riproduttivo. Sebbene, dunque, visite specifiche per determinare la qualità del liquido seminale possano essere effettuate più avanti nel caso in cui la gravidanza dovesse farsi attendere troppo a lungo, una visita andrologica è, comunque, caldamente consigliata.


Gli esami preconcezionali sono quelli da fare prima di decidere di avere un bambino. Hanno lo scopo di evidenziare eventuali malattie che possano compromettere la gestazione o il benessere del feto. Spesso si tratta, infatti, di disturbi curabili prima del concepimento. Gli esami preconcezionali permettono, anche, di rivelare se uno dei partner è portatore di particolari malattie ereditarie, come, per esempio, l’anemia mediterranea o altre malattie del sangue. Per questo alcuni sono consigliati solo alla donna, altri alla coppia, altri solo all’uomo. Gli esami preconcezionali specialistici per l’uomo sono, in genere, richiesti dal medico in relazione ai risultati di quelli della donna. Per esempio, nei casi in cui, dai risultati delle analisi della compagna, emerga la probabilità di anomalie del sangue, allora si procede con gli stessi esami anche per il partner. L’esame effettuato di routine è un emocromo completo, cui si aggiungono, eventualmente, ulteriori analisi specialistiche nel caso in cui questo evidenzi anomalie del sangue. Lo specialista può richiedere un esame del liquido seminale o analisi specifiche alla ricerca di anticorpi di altre malattie, come la sifilide (una malattia sessualmente trasmessa). Si tratta di casi rari ed esenti da partecipazione ai costi (cioè gratuiti) solo se espressamente richiesti dallo specialista.
 Anche il futuro papà dovrebbe sottoporsi all'esame del sangue specifico per il preconcepimento (gratuito per l'uomo come per la donna) fondamentale per determinare il fattore Rh. In soggetti a rischio con un passato non troppo esemplare può essere importante esami specifici  per escludere eventuali malattie, quali AIDS, Epatite B...
Una dieta sana e un peso nella norma facilitano la produzione di spermatozoi rendendo più alta la probabilità di giungere a una gravidanza. Ecco, dunque, che l'uomo come la donna dovrebbe, qualora in sovrappeso, sottoporsi a una dieta ipocalorica (da stabilire insieme a un dietologo) e seguire un regime alimentare equilibrato in cui non manchino frutta e verdura, cereali, proteine.
Le vitamine C, E e D, lo zinco e il calcio sembrerebbero particolarmente indicati per incrementare la vitalità e la fertilità degli spermatozoi. Spesso anche all'uomo viene, poi, consigliato un'integrazione di acido folico per diminuire il rischio di malformazioni del bambino.
Per aumentare la fertilità sarebbe consigliabile anche per l'uomo smettere di fumare o, comunque, ridurre il numero di sigarette assunte.