Incontinenza urinaria e sport

incontinenza urinaria

L’attività fisica sull’organismo umano può essere di tipo aerobico o anaerobico. Il primo comporta l’intervento progressivo dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, mentre l’esercizio fisico anaerobico prevede un aumento delle resistenze periferiche per l’elevata tensione muscolare. L’attività fisica si comporta come un farmaco: a dosaggio basso non dà alcun effetto, a dosaggio ottimale dà effetti positivi e a dosaggio elevato può comportare effetti negativi. Tra le complicazioni di interesse nefro-urologico di un esercizio fisico intenso annoveriamo la proteinuria, l’ematuria, l’insufficienza renale acuta, i traumi renali .

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Balanite sclerotica obliterante (Lichen Sclerosus)

Questa patologia dermatologica colpisce il pene e sembra più frequente di quanto si immagini. Infatti, gli aspetti istologici che la caratterizzano si ritrovano abbastanza frequentemente nel prepuzio dei soggetti circoncisi per fimosi. I fattori ambientali sembrano avere un ruolo importante per l’insorgenza della malattia. La forma più comune compare in assenza di fimosi e si presenta con una patologia senza una causa ben riconosciuta. Sembrerebbe che i pazienti con la balanite xerotica obliterante abbiano una più alta incidenza sia di autoanticorpi che di malattie autoimmuni. Anche le donne possono essere colpite sotto forma di vulvite cronica. Anche nel sesso femminile si assiste ad una alta incidenza di autoanticorpi e di malattie autoimmuni.

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Esposizione lavorativa e fertilità maschile

fertilità e esposizione a sostanze tossiche

L’esposizione a sostanze o energie tossiche risulta solitamente molto più alta sul luogo di lavoro rispetto a quella ambientale. Pertanto, l’impatto sulla salute dei lavoratori non deve essere mai trascurato. Si presta sempre più attenzione al possibile coinvolgimento di esposizioni tossiche e fisiche sulla fertilità (sia maschile che femminile). Partiamo dalle sostanze tossiche. I lavoratori impiegati nelle aziende che vengono a contatto con il cadmio, manganese, mercurio e cromo possono avere una alterazione della spermatogenesi (produzione e maturazione degli spermatozoi). Chi viene a contatto con eteri etilici o metilici del glicole (tinture, diluenti, adesivi, antigelo) possono avere una tossicità sulla fertilità così come gli operai addetti alla produzione di materiali in plastica.

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