Eiaculazione precoce: alcuni rimedi pratici

rimedi eiaculazione precoceL’eiaculazione precoce è un disturbo sessuale che colpisce un’alta percentuale di uomini arrecando imbarazzo, disagio e frustrazione. Per curare questo specifico problema e riuscire a godere appieno del rapporto sessuale senza doversi preoccupare della rapidità con cui l’amplesso potrebbe terminare, è possibile adottare diverse metodologie. Tuttavia, nel caso in cui l’eiaculazione precoce sia frequente e di grave entità l’unica soluzione che consente di garantire risultati apprezzabili è il trattamento farmacologico. Oltre al trattamento farmacologico è possibile abbinare una serie di esercizi per migliorare il riflesso eiaculatorio precoce che stimolino un maggior controllo del muscolo pubococcigeo. Gli esercizi per l’eiaculazione precoce che prevedono l’allenamento del muscolo pubococcigeo però sono assai faticosi e se eseguiti scorrettamente portano ad un’infiammazione del pavimento pelvico e ovviamente all’assenza di miglioramenti. Ecco perché gli esercizi per l’eiaculazione precoce vengono consigliati da medici esperti solo in alcuni casi, quando cioè tra le cause dell’eiaculazione precoce rientrano anche una serie di abitudini comportamentali errate. Le abitudini comportamentali errate, che spesso gravano sulla comparsa dell’eiaculazione precoce, si originano e sono rintracciabili nell’atto della masturbazione da parte dell’uomo. In altre parole l’uomo tende a masturbarsi in maniera “veloce” abituando il proprio corpo ad una velocizzazione del processo orgasmico, che poi non manca di attuarsi anche nel rapporto sessuale con il partner. In altri casi prime esperienze condizionanti,come rapporti con prostitute senza intimità, in situazioni non confortevoli con paura di essere sorpresi determina una mancanza di apprendimento sessuale che genera  in questi individui l’eiaculazione precoce. In questi casi, gli esercizi per eiaculazione precoce possono tornare utili, poiché fatti in modo corretto permettono una maggiore consapevolezza ed un maggior controllo della zona pelvica e del muscolo pubococcigeo.


Il muscolo pubococcigeo è un muscolo volontario, posizionato tra testicoli ed ano, che assieme ad altri muscoli forma il perineo (regione muscolare inferiore del bacino).
La funzione del muscolo pubococcigeo è quella di controllo della minzione ma molti sostengono che sia anche coinvolto nel processo di eiaculazione e che un suo costante allenamento, attraverso specifici esercizi per eiaculazione precoce, porti ad un maggiore controllo del riflesso eiaculatorio e ad un miglioramento dell’orgasmo. Gli esercizi per l’eiaculazione precoce prevedono una serie di procedure volte ad allenare il pavimento pelvico compreso il muscolo pubococcigeo. Molto spesso questi esercizi per eiaculazione precoce vengono chiamati “esercizi di Kegel” (dal nome del loro ideatore Arnold Kegel) o  “ginnastica pelvica”. Questi esercizi sono in realtà primariamente indicati nei casi di incontinenza urinaria ed il loro impiego nel trattamento dell’eiaculazione precoce non è né specifico né risolutivo della condizione di eiaculazione precoce, se mai questi esercizi possono essere considerati come dei coadiuvanti del trattamento farmacologico o della psicoterapia.
Gli esercizi di Kegel mediante una serie di azioni consentono di sviluppare un maggior controllo del muscolo pubococcigeo e più in generale del pavimento pelvico. Per effettuare gli esercizi di Kegel è necessario innanzitutto ottenere totale rilassamento fisico mediante la concentrazione mentale. Una volta raggiunto il rilassamento fisico, gli esercizi per eiaculazione precoce vanno svolti passo dopo passo e senza fretta. Per prima cosa bisogna individuare il muscolo pubococcigeo, ciò e di fondamentale importanza affinché non si alleni il muscolo sbagliato e non si incorra a delle infiammazioni del pavimento pelvico. Una volta individuato il muscolo pubococcigeo si iniziano gli esercizi di compressione di base, cioè si mette in tensione il muscolo pubococcigeo per 3-5 secondi per poi rilasciarlo e rilassarlo per altri 5 secondi. Questi esercizi per eiaculazione precoce di base vanno eseguiti più volte in serie di 5 ripetizioni, prestando attenzione alle sensazioni che si avvertono. Se infatti si avverte un affaticamento del muscolo pubococcigeo è necessario sospendere gli esercizi per l’eiaculazione precoce.
Agli esercizi per l’eiaculazione precoce di base devono gradualmente seguire gli esercizi di sviluppo della forza, vale a dire che si eseguiranno gli esercizi per eiaculazione precoce ogni due giorni aumentando pian piano sia il numero delle compressioni sia il numero delle ripetizioni che il tempo di tensione del muscolo pubococcigeo. Gli esercizi per l’eiaculazione precoce, una volta presa dimestichezza con il proprio muscolo pubococcigeo, potranno essere eseguiti anche più volte al giorno ed essere sperimentati anche durante la masturbazione o l’atto sessuale con il partner. Lo scopo finale degli esercizi per eiaculazione precoce è quello di insegnare all'uomo a gestire l'intensità e la durata delle contrazioni del muscolo pubococcigeo, in modo da poter migliorare la propria vita sessuale. Certamente da soli, gli esercizi per l’eiaculazione precoce, non possono fare miracoli ma, eseguiti in modo corretto e coscienzioso, possono assieme al trattamento farmacologico risultare la strada giusta verso la risoluzione dell’eiaculazione precoce.

Tecnica dello squeeze

Due sessuologi statunitensi hanno ideato delle tecniche che consentono di avere un saldo controllo dell’eiaculazione. I sessuologi in questione sono William Masters e Virginia Eshelman Johnson, entrambi hanno redatto il primo studio approfondito sulla fisiologia sessuale umana esaminando, nel corso di 11 anni, oltre diecimila atti sessuali compiuti da circa 700 volontari. A seguito di questi studi, d'ineccepibile serietà e diligenza, i due sessuologi americani hanno messo a punto alcuni metodi specifici per il trattamento dei disturbi sessuali e varie tecniche dolci e naturali praticate dai Maestri del Tantra. Fra le varie tecniche coniate da Master e Johnson, quella di maggior successo è stata la tecnica dello squeeze, conosciuta anche come tecnica della compressione. La terapia comportamentale che consente di avere maggior controllo dell’eiaculazione è contemplata in assenza di adeguati trattamenti farmacologici e si basa sulla tecnica dello squeeze. La tecnica della compressione prevede che un terapista del sesso “educhi” il paziente e la partner ad una serie di esercizi per aumentare la sensazione di controllo. La tecnica dello squeeze mostra i suoi migliori risultati in presenza di relazioni stabili, giovandosi della complicità e della collaborazione reciproca fra i partner. La tecnica dello squeeze consente di mantenere il controllo dell’eiaculazione attraverso una pressione alla cima e alla base del pene, non appena ci si accorge che sta arrivando il momento dell’orgasmo. Il ruolo della donna nella tecnica dello squeeze è fondamentale poiché, quest’ultima anziché fermarsi, quando il compagno le fa segno dell’approssimarsi del momento critico, dovrà afferrare il pene eretto sotto il glande e schiacciarlo con forza, fino a che l’uomo non perderà buona parte della sua erezione.

Tecnica dello stop and start

Lo scopo principale della tecnica stop start è quello di consentire all’uomo di avere un rapporto sessuale più soddisfacente. La tecnica dello stop start è utile per far si che l’uomo si rilassi ed accantoni l’ansia mentale, poiché spesso e volentieri è proprio l’agitazione a causare eiaculazione precoce. La tecnica dello stop start prevede che l’uomo assuma una posizione comoda, possibilmente sdraiato sulla schiena, in modo da favorire la concentrazione sulle sensazioni piacevoli che prova mentre è stimolato dalla partner. Quando l'uomo si sente vicino al piacere orgasmico, deve chiedere alla partner di fermarsi. Una volta cessata “l’urgenza eiaculatoria”, l'uomo deve invitare la partner a riprendere nuovamente la stimolazione per poi fermarsi ancora quando si ripresenta una eccessiva intensità di piacere; questa terapia sessuale deve essere ripetuta per quattro, cinque volte di seguito. Dopo aver raggiunto un buon controllo con la stimolazione manuale, si passa a fare lo stesso esercizio con l'utilizzo di creme o altro per ottenere una lubrificazione che simuli l'ambiente vaginale. Successivamente si procede con la penetrazione continuando ad applicare la tecnica stop start, interrompendo, per quattro, cinque volte il rapporto sessuale quando si è vicini al "momento critico".
La tecnica stop start è una terapia sessuale consigliata da numerosi sessuologi soprattutto quando l’eiaculazione precoce è causata da ansia da prestazione. Quest’esercizio però deve essere comunque associato ad un buon trattamento farmacologico altrimenti i risultati saranno alquanto scarsi.

 

immagine © Depositphotos.com

FacebookGoogle PlusTwitter

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Urologotorino.it utilizza i cookies per consentirti la migliore navigazione. Il sito è impostato per consentire l`utilizzo di tutti i cookies. Se si continua a navigare, si accetta e si approva la nostra policy sull`impiego di cookies. Per saperne di piu'

Approvo

Copyright © 2011 - Tutti i diritti riservati
Urologo Andrologo Dott. Gian Luca Milan - Via Gioanetti 7/A - Torino - Italia - Tel. +39 011 8399088 - P.Iva 08995770016 - C.Fisc. MLNGLC74E30C665B
Note legaliNorme Privacy | Cookies Policy